giovedì 26 gennaio 2017

Giornata della Memoria

Venerdì 27 Gennaio ore 9.30-13.30
AUDITORIUM ISTITUTO MASSIMO - Via Massimiliano Massimo 7 - Eur Roma
GIORNATA DELLA MEMORIA

Cari amici,
domani, in occasione della ricorrenza internazionale del 27 gennaio, presso l'Istituto Massimo si terrà l'incontro, rivolto agli alunni delle terza media e del liceo.  

L'intervento iniziale sarà del rappresentante della comunità ebraica.
Poi a seguire, le altre pagine di storia... la Siria, le foibe, il genocidio degli armeni e la persecuzione in Albania.
Relatori:
Di Veroli - Comunità ebraica
Philip - Comunià siriana (Centro Astalli)

Dott. Marino Mocich - Istria
Dott. Mario Amirkhanian - Comunità armena (fondatore e socio di Assoarmeni)
Dott.ssa Rovena Sakja - Comunità albanese
Modera Natalia Encolpio, presidente ex alunni Istituto Massimo.

L'evento è aperto a tutti.




lunedì 28 novembre 2016

Domenica  4 dicembre 2016 -  ore 16.30
 Sala di Santa Cecilia - Piazza Santa Cecilia 22,  Roma
 Assoarmeni 
e
Associazione Culturale Santa Cecilia in Trastevere

hanno il piacere di invitarvi all'incontro con

Melodie armene
balli e canti tradizionali e musica sacra

Ingresso libero
                                          
Unirsi fra gli amici in prossimità delle feste, per una serata dedicata all'Armenia, è diventata ormai una tradizione consolidata. 
Quest'anno, grazie a Sona Hakobyan e Marine Grigoryan, potremo ammirare i canti di musica armena tradizionale e sacra e farci coinvolgere, grandi e piccoli, in gioiosi balli di gruppo. 
Ed ovviamente non mancherà la lotteria con i premi a sorpresa, il mercatino di prodotti artigianali e il brindisi finale con l'assaggio dei piatti della cucina armena. 



venerdì 18 novembre 2016

Antonia Arslan con "Lettera a una ragazza in Turchia"

Una lunga intervista alla scrittrice padovana di origini armene che è tornata in libreria con il nuovo romanzo                                                    “Lettera a una ragazza in Turchia”


LA STAMPA, 17.11.2016
“Vi racconto il genocidio degli armeni con le storie di tre donne”
di Francesca Paci
In “Lettera a una ragazza in Turchia” Antonia Arslan ricorda la tragedia cancellata “perché solo la verità sul passato può impedire la tentazione di moderni totalitarismi”
Ricordare è una grazia e una condanna, raccontano i sopravvissuti all’Olocausto. È lo stesso per chiunque sia stato braccato dallo sterminio e ne abbia avuto ragione. Per la scrittrice Antonia Arslan è il genocidio armeno, la Storia, la memoria della madre, gioie, pene, aspettative frustrate di un popolo che nell’ostinarsi a testimoniare la propria epopea ha seminato sulle piaghe la speranza. Classe 1938, un passato da accademica confluito nella critica letteraria prima e poi nella narrativa con il felice La masseria delle allodole, la Arslan ricorda per professione di fede. Scrivo dunque sono. Il suo ultimo Lettera a una ragazza in Turchia (Rizzoli) è un dialogo in tre storie con il presente, l’hic et nunc in cui la violenza del passato può sottrarsi all’oblio e trovare la catarsi. 
Il libro inizia sull’aereo dove decide di rivolgersi a un’interlocutrice immaginaria. Ha bisogno di un non-luogo per parlare dell’identità armena a una turca?  
«In aereo non riesco a leggere, specie nei viaggi lunghi. Preferisco guardare un film o scrivere. Ero lì, sospesa, né sopra né sotto, né con i fantasmi del genocidio armeno né con le loro appendici moderne, le storie che avevo in testa, tutte vere, sono uscite fuori così».                   ... Leggi tutto






mercoledì 26 ottobre 2016

CORI IN ESILIO. Alla scoperta del canto liturgico armeno e di sé stessi

Giovedì 10 novembre
Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi 
Via Caetani 32, Roma

Organizzata in collaborazione e con il patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica d'Armenia in Italia e in collaborazione con ICSBA (Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi), la giornata vuole far scoprire attraverso il canto tutta la ricchezza di una cultura: quella del popolo armeno. 
Un popolo, che proprio grazie alla sua cultura è riuscito a sopravvivere e a far rinascere le sue antiche tradizioni, come quella del canto modale armeno. Un canto, che cura le ferite e unisce le persone. 
E se come lo esprime il suo maestro Aram - con il canto si è di fronte a sé stessi, non si può mentire - questo canto «riparatorio» diventa uno specchio attraverso il quale i turchi e gli armeni possono guardarsi e ritrovare una comunicazione.
La giornata sarà articolata in due incontri.
Ore 9.30-16.00   Laboratorio di canto liturgico armeno 
in italiano e in inglese 

Ore 17.00-18.45   Proiezione del film  «Singing in Exile»
con i sottotitoli in italiano 












mercoledì 12 ottobre 2016

Lezioni di lingua armena: anno 2016-2017

GIOVEDÌ  3 NOVEMBRE  2016  ORE 10:00-12:00
Presso la Parrocchia S.Giuseppe al Trionfale
Via Bernardino Telesio 4
Ingresso da Via Bovio 44
(Metrò A - CIPRO)
La quota d'iscrizione è di € 40
(pagamento una tantum valido per tutta la durata del corso)
va saldato il primo giorno delle lezioni.
Per informazioni e/o iscrizioni al corso, preferibilmente 
entro lunedì 31 ottobre 2016,
contattare agli indirizzi di posta elettronica
o chiamare i seguenti numeri:
fisso 06 6146.570 - cell 339 598 5434  
Seta Martayan – Insegnante di armeno

sabato 17 settembre 2016

Corsi di armeno occidentale presso la Fondazione Hrant Dink

La stagione autunnale dei corsi di armeno occidentale organizzati dalle Fondazioni Hrant Dink e Gulbenkian, si svolgerà a Istanbul dal 26 settembre al 22 novembre presso la Fondazione Hrant Dink.


L’insegnamento, condotto da Sevan Teirmenciyan, è suddiviso in due livelli.  
Sono previsti tre incontri settimanali di 3 ore ciascuno, con un numero complessivo di 75 ore di lezioni nell’arco di due mesi.
Per iscriversi, si prega di compilare il modulo d'iscrizione, pubblicato sul sito della Fondazione Hrant Dink e versare sull'apposito c/c bancario la quota di partecipazione (TRY 750).

Per maggiori dettagli potete visitare il sito:
http://www.hrantdink.org/?Detail=1516&Lang=&Home&Lang=en