martedì 16 marzo 2021

YEVA AL FESTIVAL DEL FILM FRANCOFONO DI ROMA

Anche quest’anno l’Armenia sarà presente al Festival del Film Francofono di Roma, 17-21 marzo  2021. L'evento gode del sostegno del Gruppo degli Ambasciatori dei Paesi Membri della Francofonia. 

“Yeva” è il titolo del film inedito armeno della regista Anahit Abad - 2018, 1:34’, dramma - che sarà proiettato il 18 marzo. Il film era stato selezionato dall'Armenia per il Premio Oscar 2018  nella categoria Best International Feature Film.

Trailer: Sospettata dell’omicidio di suo marito, Yeva fugge con la figlia Nareh in un villaggio dove ha lavorato come medico durante la guerra del Nagorno-Karabakh tra l’Azerbaigian e l’Armenia, sperando di non essere riconosciuta. I ricordi della guerra, però, e il suo passato tornano senza offrire vie di scampo.

Tutti i film (tranne "Atlantique" e "Siberia nella ossa"), in versione originale sottotitolati in italiano, sono gratuiti previa la registrazione alla piattaforma FestivalScope, disponibile già da adesso:

 >>>  https://www.festivalscope.com/it/page/francofilm/

La versione online del festival permette gli orari flessibili di visione, dalle ore 18.00 alle ore 24.00 del giorno indicato.  Quindi, per il film "Yeva" l'accesso alla sala virtuale è il 18 marzo, dalle ore 18 e non oltre le 22.30, dato che ha la durata di 1 ora 34 min.   La sala virtuale ha una c​apienza limitata. 

Al termine di ogni proiezione, non dimenticate di votare per eleggere il film vincitore del Premio del Pubblico. 



lunedì 2 novembre 2020

IL FLASH-MOB PER LA PACE IN ARTSAKH E CONTRO L'INDIFFERENZA

Promosso da Giovani Armeni di Roma ha visto partecipare tutte le organizzazioni comunitarie armene di Roma, continuando la campagna di sensibilizzazione della società italiana e sollecitando il suo governo di adoperarsi per fermare lo spargimento di sangue in Artsakh (Nagorno Karabakh).





mercoledì 14 ottobre 2020

SIT-IN PER LA PACE E I DIRITTI DEL POPOLO ARMENO

 Il 13 ottobre i rappresentanti di vari comitati e associazioni armene d'Italia si sono uniti davanti al Parlamento italiano per  protestare contro la guerra imposta dall'Azerbaijan e il suo alleato Turchia al popolo armeno, chiedendo il riconoscimento dell'Artsakh (Nagorno Karabakh). Sono intervenuti numerosi parlamentari italiani con una partecipazione trasversale di quasi tutti i partiti politici, per dire stop alla politica guerrafondaia di Erdogan, condannando l'uso dei mercenari jihadisti e sollecitando l'intervento del governo italiano per fermare il terrorismo turco-azero.






lunedì 21 settembre 2020

Auguri per la Festa Nazionale Armena

Cari connazionali,

facciamo gli auguri di cuore in occasione della Festa Nazionale della Repubblica d’Armenia. Ci auguriamo che la nostra patria, con le radici affondate nel suo passato millenario, affronti con dignità le sfide del presente e costruisca con determinazione il proprio futuro nel benessere.

Հարգելի հայրենակիցներ,

ի սրտե շնորհավորում ենք Հայաստանի Հանրապետության Ազգային տոնի առիթով։ Մաղթում ենք, որ մեր հայրենիքը՝ արմատներով իր հազարամյա պատմության մեջ, արժանապատվորեն դիմակայի ներկայի մարտահրավերներին եւ նպատակաուղղված կերտի իր բարեկեցության ապագան։




venerdì 17 luglio 2020

Condanna all'aggressione dell'Azerbaigian contro la Repubblica d'Armenia

Assoarmeni si unisce all''Unione degli Armeni d'Italia nella condanna del grave atto di aggressione dell’Azerbaigian contro la Repubblica d'Armenia. 

Si prega di dare massima diffusione al Comunicato, ai fini di sensibilizzare l'opinione pubblica nazionale e soprattutto i suoi mass media, con l'esortazione di adoperare maggiore professionalità e onestà intellettuale nell'approfondimento dei fatti accaduti.

Siamo con il popolo armeno e le sue forze armate che danno grande prova di coraggio, abnegazione e abilità nel difendere i propri confini e la popolazione pacifica armena.

Leggi:

Comunicato UAI di condanna dell’aggressione dell’Azerbaigian contro la Repubblica d'Armenia
 

giovedì 28 maggio 2020

L'Anniversario della Prima Repubblica Armena

Il 28 maggio del 1918 l'Armenia orientale proclamava la sua indipendenza con la fondazione della Prima Repubblica Democratica Armena.
Accadeva dopo  quasi 6 secoli dalla caduta dell’ultimo stato armeno - Regno della Cilicia - nel 1375.
La neonata repubblica ha perso la sua sovranità circa due anni dopo, a seguito della sconfitta nella guerra turco-armena, ratificata con il Trattato di Alessandropoli del 2 dicembre 1920. Lo stesso giorno in cui è sopraggiunta l'occupazione bolscevica.