domenica 30 novembre 2025

Serata di Musica e di Poesia

 L’Associazione AssoArmeni è lieta di invitarvi al tradizionale evento culturale di fine anno, che si terrà domenica 7 dicembre ore 17:30 presso l'Auditorium della Basilica di Santa Croce al Flaminio (Via Guido Reni 2D).

Un appuntamento ormai consolidato che anticipa le festività e ne inaugura lo spirito con Echi d'Armenia, una serata dedicata alla Musica e alla Poesia.
Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio emozionante attraverso alcuni dei brani più preziosi della tradizione musicale armena: dal raffinato canzoniere settecentesco di Sayat-Nova alle composizioni intrise di folclore e profondità spirituale di Komitas, fino alle pagine vibranti e moderne di Aram Khachaturian, Arno Babadjanian e Mikael Tariverdiev
Non mancheranno inoltre brani di altri compositori. A interpretare le opere sarà Natalia Pogosyan, pianista di comprovata esperienza e sensibilità interpretativa.
In dialogo armonioso con le melodie, prenderanno voce - in lingua italiana - i versi di poeti armeni appartenenti a epoche diverse, uniti dal tema universale dell’amore nelle sue molteplici declinazioni.
Le parole e le note si intrecceranno per svelare l’anima armena, custode di una storia e di una cultura ricchissime.
L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.
E' consigliabile prenotarsi scrivendo a assoarmeni@gmail.com o chiamando il numero 338 856 0762. 














sabato 3 maggio 2025

Trame di Memoria – Arte, narrazione e musica nel 110° del Genocidio Armeno

 In occasione del 110° anniversario del Genocidio Armeno

Venerdì 9 maggio 

presso l'Aula Magna della Facoltà Teologica Valdese di Roma

Serata di commemorazione:

un intreccio di narrazione, immagini di cinema, musica e arte.


·     Darà l’inizio alle ore 17:00

L’Esposizione d'arte con opere di pittura, scultura e ceramica di artisti armeni: Gerard Orakian (1901-1963), Nwarth Zarian (1917-2005), Teresa Sargsyan,  Grigor Machanents, Anastasia Chaikovskaia, Endza / Gevorg Babakhanyan, Laura Pogosyan e Elisabetta MoktariansUna raccolta di opere che coniuga passato e presente componendo un mosaico di diversi linguaggi artistici.

·       Si proseguirà alle ore 18:00 con:

La Presentazione del libro Armenia Violata, a cura della giornalista, scrittrice e traduttrice Letizia Leonardi. A dialogare con l'autrice sarà Zara Pogossian (Università di Firenze).

Al centro dell’incontro, la straordinaria storia di Aurora Mardiganian, sopravvissuta al genocidio, che, arrivata 17enne negli Stati Uniti nel 1918, affidò la sua testimonianza a un libro sconvolgente, poi portato anche sul grande schermo nel 1919 con il film hollywoodiano Ravished Armenia. La sua storia ha recentemente ispirato il docu-film Aurora’s Sunrise (2022) di Inna Sahakyan, premiato a livello internazionale. 

·       A chiusura della serata alle ore 19:30 — Il Concerto di Musica Classica Armena
Un omaggio musicale al ricco patrimonio culturale di un popolo che ha saputo trasformare il dolore in bellezza.

I musicisti Natalia Pogosyan (pianoforte) e Alexei Doulov (violino) eseguiranno celebri brani di grandi compositori armeni del Novecento: Komitas, Aram Khachaturian, Eduard Baghdasaryan, Arno Babadjanian e Avet Terteryan.

Il concerto sarà impreziosito da un breve intervento dei giovanissimi pianisti Artashes Mosikyan e Hayk Giulhakyan, presenti in Italia in occasione della loro partecipazione all’Orbetello International Piano Competition, che offriranno al pubblico un saggio della loro bravura interpretativa.

Tutto si svolgerà nella singolare cornice dell'Aula Magna Valdese, impreziosita dalle splendide vetrate del maestro Paolo Paschetto, tra le variegate opere degli artisti armeni, in un’atmosfera di memoria, arte e speranza.

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Si consiglia la prenotazione scrivendo ad assoarmeni@gmail.com o contattando al numero: +39 338 560762. 



giovedì 6 febbraio 2025

Concerto di Musica Sacra e Tradizionale Armena

9 febbraio ore 17:30

Chiesa di San Biagio degli Armeni - via Giulia 63, Roma

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. 

Un viaggio sonoro tra le melodie sacre e popolari dell’Armenia, con brani del grande trovatore armeno del '700 Sayat-Nova e del fondatore della musica classica armena Komitas (1869-1935).

Ad eseguire queste opere saranno quattro musicisti armeni, giunti direttamente dall’Iran, che porteranno con sé la magia di strumenti tradizionali unici.

A impreziosire l’atmosfera sarà il suono incantevole del duduk, accompagnato dall’oud, dalla fisarmonica e dalle percussioni, per un’esperienza musicale unica e suggestiva.




lunedì 13 gennaio 2025

"Amerikatsi" in Italia

Esce sugli schermi italiani il film AMERIKATSI (2022), commedia-drammatico di Michael Goorjian.

Il film è stato presentato in anteprima al Woodstock Film Festival nel 2022, vincendo il premio come miglior lungometraggio narrativo.
L'Armenian Film Society ha tenuto un'ulteriore anteprima per il film al suo Armenian Film Festival del 2023 a Glendale, in California.
Il film, inoltre, è stato anche selezionato come candidato armeno per il miglior lungometraggio internazionale alla 96a edizione dei Premi Oscar.
La prima romana si terrà
Giovedì il 16 gennaio - ore 20:30,
al Cinema delle Province (Viale delle Provincie, 41, 00162 Roma RM)
in presenza del regista e attore.
La programmazione proseguirà venerdì 17, sabato 18, domenica 19 e mercoledì 22 gennaio.



sabato 14 dicembre 2024

 Il 19 e 20 dicembre all'Università di Roma "La Sapienza"

Dip. di Scienze dell'Antichità, Aula di Archeologia, Edificio di Lettere
Piazzale Aldo Moro, 5 Roma
si terrà il Terzo convegno nazionale di studi armeni
ARMENI E ARMENIE TRA MADREPATRIA E DIASPORA
Ingresso è libero



lunedì 2 dicembre 2024

Il film di Shoghakat Vardanyan al RIDF

Rome International Documentary Festival

Nuovo Cinema Aquila, Via l'Aquila, 66/74 - Pigneto
6 Dicembre 2024 19:45
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Proiezione del film "1489" della regista armena Shoghakat Vardanyan che racconta le ricerche, compiute da lei e dai suoi genitori, del fratello Soghomon che stava per completare il servizio militare obbligatorio quando è scoppiata la guerra del Nagorno-Karabakh e non più tornato.
Miglior film e premio della giuria FIPRESCI all’IDFA 2023 e premiato al Trieste Film Festival 2024.
Soghomon Vardanyan, studente e musicista di 21 anni, stava per completare il servizio militare obbligatorio quando è scoppiata la guerra del Nagorno-Karabakh, nel 2020. Il settimo giorno di guerra, scompare. Sua sorella Shoghakat decide di filmare col telefono le ricerche compiute da lei e dai suoi genitori.



martedì 26 novembre 2024

La tappa romana della mostra "Viaggio dei Colori"

Domenica, 24 novembre la sala parrocchiale della Chiesa di San Biagio in via Giulia a Roma ha ospitato l'esposizione dei quadri "Viaggio dei Colori", portata dall'Armenia dall'artista, scrittore e fondatore del centro culturale Casa Machanents (Machanents House), Grigor Barkhudaryan.

Ospite d'onore è il critico d'arte Francesco Gallo Mazzeo.








lunedì 11 novembre 2024

Concerto di musica classica

 Cari soci e amici, 

vi asspettiamo nell'accogliente sala del convento delle Benedettine, adiacente alla storica Basilica di Santa Cecilia in Trastevere.

Protagoniste della serata, il mezzosoprano Yenelina Arakelyan e la pianista Natalia Pogosyan, proporranno un suggestivo programma di brani vocali alternati da esecuzioni al pianoforte, interpretando opere di compositori armeni ed europei del XIX e XX secolo.

Omaggio speciale in occasione di due anniversari: il 155° della nascita del grande compositore e musicologo Padre Komitas (1869-1935) e il 95° di Avet Terteryan (1929-1994), compositore visionario e innovatore.
Verranno eseguite, in prima assoluta italiana, trascrizioni per pianoforte di due opere di Terteryan, gentilmente concesse dalla famiglia e dall’autore delle stesse.
Ingresso gratuito
Per partecipare all’evento è vivamente consigliata la prenotazione:
assoarmeni@gmail.com, cell. 338 856 0762.



sabato 28 settembre 2024

Omaggio all'artista armeno Yervand Kochar

Martedì 1 ottobre 2024, ore 18:30

Institut Français Centre Saint Louis (Largo Giuseppe Toniolo 22/23, Roma)


Una serata speciale dedicata al pittore e scultore Yervand Kochar, uno dei maggiori artisti armeni del XX secolo, che ha saputo fondere tradizioni nazionali e innovazioni europee in un dialogo artistico unico.

Yervand Kochar di cui quest'anno ricorrono i 125 anni dalla nascita, ha lasciato un segno indelebile nel panorama delle avanguardie artistiche del XX secolo, soprattutto negli anni del suo soggiorno a Parigi (1923-1936), dove fu protagonista della creazione di un nuovo linguaggio plastico, la "Pittura nello Spazio" (Peinture dans L'Espace).

Nella capitale francese ha partecipato a diverse esposizioni, tra cui la mostra internazionale "Panorama de l’art contemporain", insieme a personalità del calibro di Georges Braque, Marc Chagall, Henri Matisse, Francis Picabia, Pablo Picasso e Joan Miró, che notarono e apprezzarono il suo contributo innovativo alla scena artistica contemporanea.

Kochar ha vissuto momenti di grande successo e sventure, come quelle che lo attendevano al ritorno nell’Armenia sovietica nel 1936, dove subì persecuzioni politiche e isolamento creativo sotto il regime stalinista. Tuttavia, anche in queste circostanze avverse, riuscì a infondere nuove idee e uno spirito moderno nell'arte armena.

La serata che nasce dalla collaborazione tra la Kochar Cultural Foundation di Yerevan e l'associazione Assoarmeni di Roma, con il Patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica d'Armenia in Italia, prevede la proiezione di due film, in lingua armena con sottotitoli in italiano, che mettono in luce la versatilità artistica di Kochar:

• La pittura nello spazio di Yervand Kochar, un documentario di 15 minuti dedicato alla sua produzione artistica;

• Cagliostro, 41 minuti, un film tratto dalla pièce di Yervand Kochar e diretto dal regista Ruben Kochar, figlio dell’artista e presidente della "Kochar Cultural Foundation", che sarà presente alla serata.

A introdurre le proiezioni è il professor Francesco Gallo Mazzeo, critico e storico dell'arte.

Quest’evento, s’inserisce nell’ambito del Focus «Spécial Francophonie» all'Institut Français Centre Saint Louis di Roma.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Per info: assoarmeni@gmail.com, cell. 338 8560762.





martedì 23 aprile 2024

24 APRILE 1915 – 24 APRILE 2024

 

109°ANNIVERSARIO DEL GENOCIDIO DEL POPOLO ARMENO

Comunicato stampa

Anche quest’anno, il 24 aprile, noi, italiani di origine armena ed armeni in Italia, raccolti insieme alle comunità cittadine e alle Istituzioni italiane, siamo chiamati a rispondere alla domanda: perché fare memoria del Genocidio subito dagli Armeni nel 1915?
Il primo pensiero non può che andare alle vittime innocenti dell’immane tragedia del Metz Yeghern: a loro, contro l’ostinato e criminale silenzio che vorrebbe rimuovere il loro ricordo, va restituita la giusta luce, quella di martiri che si sono offerti al destino di morte senza perdere la propria umanità e di testimoni, anche per le nostre coscienze, di valori di fede e cultura che nemmeno la furia dei carnefici riuscì a cancellare.

Ma la memoria serve, soprattutto, a noi vivi, perché è a noi che viene affidato un compito: custodire e salvare quei valori, con un impegno che non possiamo lasciare ai sopravvissuti, ormai tutti scomparsi, né solo ai loro discendenti. Sono valori che ci appartengono come uomini e trovano la sintesi più vera nel diritto di ogni persona, gruppo, popolo di mantenere la propria identità, fisica e spirituale, e di avere un futuro nella libertà e nella sicurezza.

In un contesto internazionale quale quello attuale, così segnato da conflitti sanguinosi, instabilità ed incertezza, scegliere questa prospettiva significa guardare anche agli eventi che accadono oggi senza piegarsi alla logica dei rapporti di forza e delle convenienze, ritrovare il coraggio di testimoniare contro le ingiustizie, indagando le complessità dei fatti e dando voce a chi non ce l’ha, contro ogni retorica e ipocrisia.

Non possiamo, allora, in questa giornata, non ricordare e sentirci tutti vicini ai 120 mila Armeni vittime dell’occupazione militare da parte dell’esercito dell’Azerbaijan del territorio dell’Artsakh (Nagorno-Karabakh). Dopo il drammatico epilogo a settembre dello scorso anno, essi sono stati costretti ad abbandonare la terra in cui erano insediati da secoli. Il silenzio che è seguito a quel dramma rischia di renderci conniventi con l’atteggiamento minaccioso del Governo azero nei confronti dell’identità stessa del popolo armeno e con la sua volontà, già realizzata in altri territori, di procedere alla sistematica distruzione delle tracce della sua esistenza.

Ricordare è, dunque, un’assunzione di responsabilità collettiva che si rinnova a presidio di valori che fondano la nostra convivenza civile.

Se crediamo che la forma delle cose sia nella loro durata, forse è in questo che possiamo ritrovare il senso di questa ricorrenza: il cammino è lungo ma è una sfida che è giusto raccogliere insieme.

Coordinamento organizzazioni e associazioni armene in Italia

martedì 9 aprile 2024

In occasione del 700° anniversario della morte di Marco Polo (1324), il 5 aprile è stata inaugurata a Palazzo Ducale di Venezia la mostra I MONDI DI MARCO POLO IL VIAGGIO DI UN MERCANTE VENEZIANO DEL DUECENTO che sarà visitabile fino al 29 settembre, 2024.

La nostra socia Zara Pogossian (prof. dell’Università di Firenze) ha fornito le competenze scientifiche per allestire una ricca sala dedicata all'Armenia all'interno di questa mostra.

Vi sono esposti oggetti preziosi in vetro, ceramica, metallo e bassorilievi, oltre a oggetti numismatici provenienti dal Museo di Storia dell'Armenia, manoscritti dell'Istituto dei manoscritti antichi (Matenadaran, Erevan) e della Congregazione mechitarista di Venezia, nonché fotografie dei trattati tra la Serenissima e il Regno armeno della Cilicia.
Inoltre, il catalogo della mostra comprende un saggio dedicato alla storia, commercio, cultura e religione in Armenia al tempo di Marco Polo.
Alla cerimonia di inaugurazione ufficiale sono stati presenti anche il direttore dell'Istituto dei manoscritti antichi (Matenadaran, Erevan) Ara Khzmalyan, il direttore del Museo di Storia dell'Armenia Davit Poghosyan e i rappresentanti della congregazione mekhitarista. Vedi il servizio Rai News 📽



mercoledì 3 aprile 2024

Leggenda Dantesca di Yeghishe Charents all'Università di Napoli Federico II

Domani, 4 aprile all'Università di Napoli Federico II, nell'ambito dell'incontro "Dire l'inferno con (e oltre) Dante" sarà presentato il poema "Leggenda Dantesca" del poeta armeno Yeghishe Charents. Interverranno i traduttori: Alfonso Pompella e Anush Torunyan. 



lunedì 4 dicembre 2023

Serata pro Armenia - Sala di Santa Cecilia

Cari amici, 

siamo lieti di invitarvi alla tradizionale serata pro Armenia nella accogliente sala del monastero delle Benedettine di Santa Cecilia in Trastevere.

Domenica 10 dicembre ore 16:30

Sala di Santa Cecilia - Piazza di Santa Cecilia 22, Roma

 Quest'anno  il nostro ospite è Arthur Alexanian con il suo romanzo  “Il Calice Frantumato“Ibiskos Ulivieri 2021, vincitore nello stesso anno del Premio Firenze – “Fiorino d’oro” nella sezione Narrativa Edita.

Arthur, figlio di Boghos è la prima generazione nata in Francia da genitori armeni che riesce ad aprire una finestra sul padre, diventando una delle voci narranti del libro; lo segue nelle ambizioni e desideri in un viaggio di vita. Questa condizione umana che unisce padre e figlio come in un arcobaleno, non ha fine. Questa storia rappresenta l’eterna condizione umana.

Faranno da cornice le opere delle pittrici, Laura Pogosyan e Anastasia Chaikovskaia. Di origine, stili e percorsi artistici differenti, esse hanno in comune il desiderio di esplorare e raccontare l'Armenia con la propria arte, plasmata dall'impatto con la sua storia, cultura e religione. 

Al termine dell'incontro, il rinfresco con il brindisi prenatalizio.

Vi aspettiamo numerosi.