giovedì 7 febbraio 2019

Macron istituisce giorno del ricordo del genocidio armeno

Fonte:  IL GIORNALE.IT

Gerry Fredda - Merc. 06/02/2019

Il presidente francese Emmanuel Macron ha introdotto in questi giorni una “solennità nazionale” dedicata al popolo armeno. 
L’inquilino dell’Eliseo ha ufficializzato tale decisione durante un suo recente intervento al Consiglio per il coordinamento delle organizzazioni armene in Francia. In occasione di un convegno promosso dall’associazione in questione, il capo dello Stato ha infatti designato il “24 aprile” come “giornata del ricordo del genocidio armeno”. La nuova solennità servirà a sensibilizzare i francesi circa le “indicibili sofferenze” vissute dal popolo di fede cristiana ad opera dell’Impero ottomano durante la Prima guerra mondiale: “uccisioni di massa, deportazioni, stupri, saccheggi”. ...Leggi tutto

lunedì 28 gennaio 2019

Giornata della Memoria all'Istituto Massimo di Roma

Così come due anni fa, anche venerdì 25 gennaio scorso, Assoarmeni ha preso parte all'evento organizzato dall'Istituto Massimo all'Eur in occasione della Giornata della Memoria. 

Per il momento di riflessione, rivolto ai ragazzi del liceo e dell'ultimo anno delle medie, quest'anno è stato scelto come tema il "muro"- reale o virtuale - con l'erezione del quale molte comunità sono state escluse dal resto della società per subire poi ingiustizie, persecuzioni e morte. 
Sergio Zerunian della nostra associazione, attraverso la storia della sua famiglia armena, raccontata nel libro autobiografico Dolcissimo amore dagli occhi grandi, 2018 ed. Atlantide, ha riportato prima ai tragici fatti dei massacri hamidiani del 1894-1896, per arrivare al culmine del genocidio negli anni 1915-1916. 
Sottolineando il peso del muro dell'silenzio e quello del negazionismo che hanno caratterizzato più di cent'anni della  storia successiva, ha prospettato la speranza di poter un giorno gettare un ponte fra gli armeni, i turchi e i curdi.



























venerdì 21 dicembre 2018

martedì 27 novembre 2018

Domenica 9 dicembre Manifestazione per l'Armenia

Assoarmeni 
Associazione Culturale  "Santa Cecilia in Trastevere" 
hanno il piacere di invitarvi alla tradizionale 

MANIFESTAZIONE PER L’ARMENIA
Domenica  9 dicembre 2018 -  ore 16.30
 Sala di Santa Cecilia - Piazza Santa Cecilia 22,  Roma

                            
         




   

mercoledì 24 ottobre 2018

Incontro sull'Armenia all'Università Roma Tre

Cari amici,
siamo lieti di invitarvi all'incontro 

Armeni. Il silenzio dei "vinti"
Il ruolo della comunicazione dal negazionismo alla riconciliazione  

che  si terrà il 6 novembre dalle ore 9.00 alle 13.00
all'Università Roma Tre - via Ostiense 139, Aula 1 del Polo DAMS.

A conclusione degli interventi sarà presentato il documentario Turkey, the Legacy of Silence incentrato su una vicenda che per decenni è stata solo sussurrata: le sorti degli armeni scampati al genocidio del 1915-1922, grazie alla loro conversione spontanea o forzata all’islam. Nel documentario parlano alcuni dei loro discendenti, che hanno lungamente taciuto sulla loro identità armena o che l’hanno scoperta di recente.
Ospite d'eccezione la scrittrice Antonia Arslan.


lunedì 24 settembre 2018

Presentazione del libro

L'Enigma dell'alfabeto Armeno tra visione e realtà
Sabato 29 settembre ore 11.00
ASUS - Vl.e Manzioni 24/c (Metro Manzoni) - Roma


Questo libro racconta la magnifica storia di un alfabeto di 38 lettere apparso al santo filologo e traduttore Mesrop Mashtots in uno stato tra la veglia e il sonno e da allora divenuto un fondamentale strumento di identità per il popolo armeno. 
A questo alfabeto Enrica Baldi ha applicato la grafologia, disciplina recente mai applicata su un alfabeto diverso da quello latino. 
Anna Rita Guaitoli, nelle lettere dei nonni di Laura Ephrikian, decifrerà i passi del loro amore e, nel confronto tra la scrittura armena e quella italiana di quattro giovani bilingue, analizzeremo il grado e la qualità dell'integrazione raggiunta. 
La cantante lirica Narinè Jaghatspanyan concluderà la presentazione con i suoi magnifici canti armeni.
Quindi: vi aspettiamo!