NOSTRE INIZIATIVE

Venerdì 27 Gennaio ore 9.30-13.30
AUDITORIUM ISTITUTO MASSIMO - Via Massimiliano Massimo 7 - Eur Roma
GIORNATA DELLA MEMORIA

Gli studenti della terze medie e i liceali si sono uniti nell'Auditorium dell'Istituto Massimo per ripercorrere i drammatici fatti di storia di vari popoli, attraverso il racconto dei loro rappresentanti. 
La shoah... e poi a seguire, le altre pagine di storia: la Siria, le foibe, il genocidio degli armeni e le persecuzioni in Albania.
Relatori:
Ing. Di Veroli - Comunità ebraica
Dott. Philip - Comunià siriana (Centro Astalli)

Dott. Marino Mocich - Istria
Dott. Mario Amirkhanian - Comunità armena (fondatore e socio di Assoarmeni)
Dott.ssa Rovena Sakja - Comunità albanese
Ha moderato Natalia Encolpio, presidente ex alunni Istituto Massimo.







Domenica  4 dicembre 2016 -  ore 16.30
Sala di Santa Cecilia - Piazza Santa Cecilia 22,  Roma
Melodie armene
balli e canti tradizionali e musica sacra
                          
Quest'anno il tradizionale incontro di fine anno degli amici di due associazioni (Assoarmeni e Ass. culturale Santa Cecilia) ha riunito un pubblico numerosissimo e variegato.
Grazie a Sona Hakobyan Marine Grigoryan, si sono potuti ammirare i canti di musica armena tradizionale e sacra e i gioiosi balli di gruppo, che hanno coinvolto anche le piccole danzatrici della comunità armena. 
Non è mancata la lotteria con i premi a sorpresa,  così come il mercatino di prodotti artigianali armeni e non solo. E a conclusione... il brindisi finale con l'assaggio dei piatti della cucina armena. 



 



Giovedì 10 novembre 2016
Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi 
Via Caetani 32, Roma
Giornata del Canto liturgico armeno
Ore 9.30-16.00   Laboratorio di canto liturgico armeno (in italiano e in inglese) è stato condotto dal maestro Aram Kerovpyan e sua moglie Virginia Pattie-Kerovpyan
Si è svolto attraverso un lavoro progressivo che inizia con il controllo del bordone e - attraverso intervalli di temperamento disuguale - propone poi un apprendimento (con un lavoro di gruppo) di alcuni canti liturgici armeni, partendo dal loro ascolto e memorizzazione. 
Ore 17.00-18.45   Presentazione del film «Singing in Exile» con i sottotitoli in italiano 
Sono stati presenti alla proiezione del film i suoi protagonisti, Aram Kerovpyan, maestro cantante nella cattedrale armena di Parigi, e sua moglie Virginia, che pratica il canto antico. Essi vengono accompagnati, nel loro viaggio nelle terre degli antenati, dal regista Jaroslaw Fret e dagli attori dal Teatro ZAR di Wroclaw, che hanno studiato la storia e la tradizione musicale armena per molti anni. Sradicati, tagliati fuori dalla propria cultura e dalla storia, i protagonisti tentano di salvare dall’oblio i canti liturgici armeni tradizionali. 

Giovedì 26 maggio 2016
Biblioteca Europea - Via Savoia 13/15 - Roma
Sayat-Nova, Canzoniere armeno

Presentazione della prima traduzione commentata dell'integrale dei 68 canti armeni dell'edizione Bakhch'inyan con l'aggiunta di due canti bilingui (armeno-azerì) e di un canto quadrilingue (armeno-azerì-georgiano e persiano). 
Intervengono:
Paola Mildonian, curatrice dell'edizione bilingue del libro
Corrado Bologna, docente universitario e filologo
La presentazione è stata intervallata da letture di poesie in italiano e in armeno, recitate dall’attore Sargis Galstyan e dai canti di Sayat-Nova, eseguiti dal soprano Narine Jaghatspanyan.





Giovedì 19 maggio 2016
Liceo Statale Nicolò Machiavelli
Incontro con la scrittrice Antonia Arslan

Dopo un'introduzione storica del prof. Giovanni Ricciardi, la scrittrice Antonia Arslan, attraverso le drammatiche vicende  dei personaggi del suo romanzo "La strada a Smirne", affronta il tema del genocidio e racconta il mondo armeno. In occasione dell'incontro, negli spazi liceali è stata allestita una mostra fotografica con un'ampia panoramica sulla storia, religione, cultura e tradizioni armene. 













SABATO 9 GENNAIO 2016
Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, Roma 
L'ENIGMA DELL'ALFABETO ARMENO TRA VISIONE E REALTÀ

Inserito nel contesto delle commemorazioni per il Centenario del Genocidio Armeno e organizzato in collaborazione con ICBSA - che ha messo a disposizione la sala e i materiali d’archivio di musica e di canti monodici armeni - il seminario è stato incentrato sulla lingua armena, trascritta in alfabeto tra il 405 e il 406 d.C. ad opera del monaco armeno Mesrop Mashtots. Fra tanti argomenti sviluppati nel suo contesto, si sono intrecciati due temi importanti: come dalla lettura grafologica dell’alfabeto armeno sia possibile individuare le caratteristiche culturali del suo popolo, e come gli strumenti grafologici permettano di individuare, in un armeno che vive in Italia, l’armonizzazione degli aspetti “italiani” e “armeni” della propria identità. 


























































Mercoledì 10 giugno 2015 ore
Libreria Koob - Via Luigi Poletti 2, Roma
Pro Armenia. Voci ebraiche sul genocidio armeno

Alcuni membri delle comunità armena ed ebraica si sono uniti nell'ambiente familiare della libreria Koob per parlare del libro che prende a titolo il nome dello scritto di Aaron Aaronsohn (“Pro Armenia”, Memorandum presentato al Ministero della Guerra a Londra nel 1916). 
































29-31 maggio 2015
Via Appia Antica, Roma
Sull'Appia... Errando narrando tra la luna e i falò

L'Associazione ha partecipato agli eventi culturali nel contesto dell'Appia Anticacon
Zara Pogossian sul "cammino" intrapreso dagli Armeni nei secoli per arrivare in Italia, durante l'incontro Testimonianze e viaggi tra approdi e naufragi,  
Enrica Baldi, voce narrante dei versi dei poeti armeni Sayath Nova, Daniel Varujan e Yeghishe Charentz.





































Venerdì 24 aprile 2015, ore 15.00
P.zza di Porta Pia, Roma
I PASSI DELLA MEMORIA

Per commemorare l’orrore del 1915, contro ogni forma di negazionismo, dalla piazza ha preso avvio la camminata silenziosa di pace che ha raccolto armeni, italiani, rappresentanti delle comunità straniere, associazioni e istituzioni educative.






Venerdì 10 ottobre 2014, ore 18.00
John Cabot University 
Via della Lungara 233 , Roma
PRESENZA ARMENIA IN ITALIA 1915-2000


Un pubblico numeroso ha accolto Agop Manuokian per la presentazione romana del suo libro "Presenza armena in Italia 1915-2000", Guerrini Associati, 2014. L'incontro, organizzato da Assoarmeni e patrocinato dall'Ambasciata della Repubblica d'Armenia, si è avvalso della preziosa partecipazione dell'Ambasciatore della Repubblica d'Armenia in Italia Sargis Ghazaryan e del Console Onorario della Repubblica d'Armenia in Italia Pietro Kuciukian. 
A una breve esposizione di Zara Pogossian sulla biografia e l'attività è seguito l'intervento dell'autore, intervallato dai quesiti del drammaturgo Gianni Guardigli, che ha coordinato l'incontro. 

Soffermandosi sui vari aspetti della vita diasporica armena, Manoukian ha sottolineato che il termine "presenza" è volutamente indeterminato, che non significa solo occupare uno spazio fisico, ma interagire con esso, con la cultura, con le istituzioni del paese ospitante.  Quindi, nel suo lavoro l'autore ha esplorato il modo in cui gli armeni si sono integrati nella comunità italiana senza perdere tuttavia il legame con le proprie origini, e come gli italiani hanno scoperto e hanno valorizzato la lingua, le tradizioni e della cultura prima sconosciute. A conclusione dell'incontro l'ambasciatore Sargis Ghazaryan si è rivolto al pubblico rispondendo ad alcune domande inerenti al riconoscimento del genocidio armeno.


                Il video del servizio su Telepace Armenia








Mercoledì 12 giugno 2013, ore 17.00
Biblioteca Vallicelliana 
P.zza della Chiesa Nuova 18 , Roma

INCONTRO CON CESAR BALABAN


Nella sala Borromini è stato presentato il libro Senza Patria. Storia di un armeno di Aleppo di Cesar Balaban pubblicato dal gruppo Editoriale L'Espresso nel 2012. Ha introdotto l'incontro Giuseppe Venetucci, regista teatrale e radiofonico, col coordinamento di Gianni Guardigli, drammaturgo. Letture di Nunzia Greco e Rita Cimara. E' stato presente l'autore. 

Giovedi 16 maggio 2013, ore 16.00 
Biblioteca Universitaria Alessandrina (MIBAC) 
Palazzo del  Rettorato,  p.le Aldo Moro 5 - Roma

SEMINARIO SULL'ARCHITETTURA ARMENA


Presso la Biblioteca Alessandrina, si è svolto il seminario “La varietà del patrimonio architettonico armeno: chiese, conventi e fortezze dal IV secolo ad oggi”. L’incontro, introdotto da Maria Cristina Martino, direttrice della biblioteca, ha visto protagoniste Maria Adelaide Lala Comneno e Simonetta Ciranna.
A margine è stata presentata la mostra “Edizioni armene, libri a stampa secoli XVII e XVIII”. Queste importanti pubblicazioni sono attinenti alla liturgia, alla dottrina cattolica e documentano i rapporti esistenti tra emissari armeni e le gerarchie ecclesiastiche. 
Il seminario, patrocinato dall'Ambasciata della Repubblica d'Armenia, si inserisce nell'ambito del ciclo di incontri Biblioteche, libri, documenti ed è stato promosso dall’Associazione della Comunità Armena di Roma e del Lazio  con la collaborazione della Biblioteca Alessandrina.



Mercoledì 24 aprile 2013, ore 11.00 
Liceo Ginnasio E.Q.Visconti 
Piazza del Collegio Romano, 4 - Roma

98° ANNIVERSARIO DEL GENOCIDIO DEGLI ARMENI



   Il 24 Aprile scorso si è svolto presso il Liceo Ginnasio Statale "Ennio Quirino Visconti" di Roma, un incontro per ricordare il  genocidio del 1915. 
  L'incontro promosso dall'Associazione della comunità armena di Roma e del Lazio di concerto con l'istituto nelle persone della Preside Prof.ssa Clara Rech e della Prof.ssa Romana Bogliaccino, ha avuto l'onore di avere tra i suoi partecipanti S.E. Sarkis Ghazaryan, ambasciatore della Repubblica d'Armenia in Italia e il Prof. Marcello Flores, docente di Storia contemporanea e comparata presso l'Università di Siena. 
  Il moderatore dell'incontro, il dott. Varoujan Aharonian, ha introdotto il tema del genocidio e della memoria del popolo armeno per i tragici fatti accaduti 98 anni fa; il Prof. Flores, autore del libro "Il genocidio degli armeni", ha analizzato il percorso storico che ha determinato il primo genocidio del secolo descrivendo con scientificità storica le tappe e il progetto politico di sterminio dei giovani turchi nei confronti degli armeni. 
   S.E. l'Ambasciatore ha ricordato nel suo intervento come la parola genocidio sia stata coniata molti anni dopo facendo riferimento proprio all'olocausto armeno, e ha altresì dibattuto sul valore storico della memoria del popolo armeno. 
   Durante l'incontro, a cui hanno partecipato numerose classi del Liceo Visconti, del Liceo Artistico Caravillani di Roma e soci e simpatizzanti dell'Associazione, sono state proiettate diverse foto (preparate dai consiglieri Anush Torunyan e Rita Pabis) concernenti le deportazioni del 1915 ed è stato mostrato altresì un breve filmato tratto dall'opera cinematografica "Mayrig" del regista armeno Henri Verneuil.




Mercoledì, 12 dicembre 2012 - ore 20.30
Associazione culturale Matrioska
via della Collina Volpi, 6/g
Cena Armena

A conclusione dell’anno ricco di incontri ci siamo ritrovati insieme, soci e non, per passare una serata all'insegna della convivialità armena. E non solo per i tavoli imbanditi con i manicaretti della cucina armena, ma piuttosto per l’atmosfera di autentica allegria e giovialità che ha visto coinvolti tutti, dai più grandi e ai più piccoli piccoli.
Ad una vera cena armena non potevano mancare la musica e i balli. E’ stato particolarmente emozionante vedere i giovani italiani di origine armena e i nostri amici italiani cimentarsi nei balli, trascinati dal contagioso ritmo delle melodie popolari armene.
Alla fine della serata, non è mancata nemmeno una piccola lotteria con molti doni e sorprese, in previsione del Natale.


                                      




Venerdì, 9 novembre 2012 - ore 17.30
Libreria Koob 
Via Luigi Poletti,2 (P.zza Mancini) Roma
Come l'olmo e l'edera

In un clima informale e cordiale si è tenuto l'incontro con Laura Efrikian, la quale, stuzzicata dalle domande e commenti della giornalista televisiva Alda D'Eusanio ha condiviso con i presenti storie e ricordi a lei cari, raccolti sapientemente  e minuziosamente in un libro di memorie. 
Addentrando nella sua lettura scopriremo il grande amore del nonno Akop e della nonna Laura, nonché il felice incontro dei genitori dell’autrice e ovviamente  la storia di Laura Efrikian con Gianni Morandi e quel coinvolgente mondo beato degli anni 60-70 che lui ha saputo cantare.
Leggete l'articolo di Piera Francesca Mastantuono sul giornale on line  PiuCulture 



Sabato, 20 ottobre 2012 - ore 16.30
Saletta del Chiostro - Facoltà di Ingegneria
Sapienza Università di Roma 
Via Eudossiana, 18 - Roma
Il re dei cantori d'amore

300° anniversario di Sayat-Nova


In  occasione del 300° anniversario dalla nascita del grande poeta e trovatore armeno Sayat-Nova si è svolto un incontro di poesia, musica e cinema.

Nel suo intervento all’apertura della serata Anna Sirinian, ricercatrice presso l’Università di Bologna e nostra socia, ha fatto conoscere la vita e l’attività artistica del celebre poeta e trovatore della letteratura armena, Sayat Nova. 
La proiezione di frammenti del film “Il colore del melograno” opera del grande regista armeno Paradjanov dedicata a Sayat-Nova, è stata preceduta dai commenti di Sonya Orfalian, artista e scrittrice, e Riccardi Giagni, musicologo e critico cinematografico. I loro interventi, ricchi di contenuti e riferimenti al film, oltre a esplicare la trama, le soluzioni tecniche ed espressive del regista, hanno trasmesso ai presenti un forte stimolo per avvicinarsi al mondo visionario e mistico di Paradjanov. 
Sara Pastore ha letto alcune poesie tradotte in italiano, mentre Donara Mcrtchyan  ha eseguito tre canti di Sayat-Nova.
Ha concluso la serata,  dando ancora una volta la prova della sua sempre bella voce, la nostra amata soprano Haghint Vartanian




































Venerdì 18 maggio 2012 | ore 18.00
Galleria  DAFNE ARTE Via delle Colonnette, 20 - Roma
"Colonie o Diaspora?"

La Prof. Gabriella Uluhogian, una dei più autorevoli specialisti nel campo degli studi armenistici in Italia e all'estero, ha esplorato il tema della diaspora armena, facendo distinzione fra i due fenomeni:  colonie storiche e diaspora. 
Il suo intervento ha suscitato interesse e attenta partecipazione dei presenti. 
Nella galleria, che nel 2011 ha già ospitato per diversi mesi una ricca mostra retrospettiva del pittore Alfonso Avanessian, sono state esposte tre sue opere. 

E' seguito un piccolo concerto di canzoni armene degli autori del '900 in esecuzione del tenore Garush Vardanyan, diplomato del Conservatorio di Yerevan.

 La serata si è conclusa con un rinfresco.








Giovedì 19 aprile 2012 | ore 11.30 - 13.30
I.I.S. "San Benedetto" | Borgo Piave - Latina
Armeni in Anatolia: genocidio di una civiltà

Alla vigilia del 97° anniversario del Genocidio i rappresentanti dell'associazione hanno incontrato gli studenti del 5° anno dell’Istituto professionale di stato per l'agricoltura e l'ambiente "San Benedetto" di Borgo Piave, Latina.
All'interno dell'istituto è stata allestita una mostra fotografica itinerante dedicata all'attuale  Repubblica d'Armenia.
Il relatore, prof. Marco Bais, associato di Lingua Armena presso Pontificio Istituto Orientale di Roma, nel suo intervento dal titolo "Armeni in Anatolia: genocidio di una civiltà" ha passato in rassegna varie epoche della storia del popolo armeno, a partire dalle sue antichissime origini, si è soffermato sugli elementi di identità culturale, quali la lingua, la fede cristiana e l'alfabeto, propulsori della sua ricchissima tradizione letteraria e artistica, per approdare infine ai terribili fatti del Genocidio.
In conclusione della manifestazione, i presenti hanno avuto modo di scoprire e apprezzare anche la melodia dei canti armeni, eseguiti dal tenore Garush Vardanyan, diplomato del Conservatorio di Yerevan.
Sulla pag.7 del giornalino on-line dell'istituto troverete l'articolo che racconta l'incontro.
www.ipasanbenedetto.eu/images/stories/giornalino/giornalino_vers1_aprile_ridotto.pdf










Mercoledì 28 marzo 2012 |  ore 17.00
Biblioteca Vallicelliana | Piazza della Chiesa Nuova, 18  -  00186 Roma
Incontro con Antonia Arslan

All'interno della seicentesca Sala Borromini, adornata dai preziosi antichi volumi della Biblioteca Vallicelliana, si è tenuto l’incontro con Antonia Arslan per il suo ultimo lavoro Il libro di Mush.
Ha aperto la serata  il presidente della nostra associazione, Yeghis Keheyan, con un breve excursus storico culturale sui manoscritti armeni.
E’ seguito un dialogo fra la scrittrice e la giornalista di Repubblica Brunella Schisa, impostato in forma di amichevole intervista, inframmezzata dalla lettura di alcuni passi del libro da parte dell’attrice Loredana Martinez.
Un breve servizio sulla serata è stato trasmesso  dall'emittente televisiva Telepace in lingua armena nel  suo notiziario del 13 aprile 2012.


Sabato 10 marzo 2012
Accademia di Romania in Roma - Piazza José de San Martin, 1 
Incontro con Varujan Vosganian  

L'associazione ha dato il suo contributo nell'organizzazione della  presentazione de "Il libro dei sussurri" che ha visto oltre all'autore la partecipazione del prof. C. Bologna, Ordinario di Filologia romanza presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma Tre  per la sua approfondita e appassionata analisi del testo, attore drammaturgo Thomas Otto Zinzi e il giovanissimo Giulio Sirolli per la lettura di alcuni passaggi del libro. 
Sono intervenuti inoltre l'ambasciatore romeno e il console onorario della Repubblica d'Armenia in Italia,  il direttore dell'Accademia di Romania, la traduttrice del libro  e i rappresentanti delle associazioni armene a Roma. 
A conclusione della serata si è tenuto un rinfresco con le specialità armene.

Foto ricordo con alcuni connazionali armeni

Intervento del presidente della nostra associazione Yeghis Keheyan  

Domenica  11 dicembre 2011 
"Sala di Santa Cecilia” - Piazza Santa Cecilia, 22 - Roma
Manifestazione per l’Armenia

Il giorno 11 Dicembre, presso la sala annessa alla Basilica di Santa Cecilia, si è svolta la consueta manifestazione dedicata all’Armenia, in collaborazione con l’Associazione culturale “Santa Cecilia in Trastevere”. Durante la serata sono state presentate le nuove cariche dell’Associazione della Comunità Armena di Roma e del Lazio per cui la Presidente Yeghis Keheyan ha illustrato il ruolo dell’associazione, il nuovo blog e diverse iniziative in preparazione. 
Alla serata ha partecipato anche l’abbadessa del monastero di Santa Cecilia, Madre Giovanna Valenziano O.S.B., cui è seguita la presentazione del libro di fiabe di Hovhannes Tumanian, “Nazar il Prode e altre fiabe armene”, tradotte in italiano da Anush Torunyan. Due fiabe sono state lette dalle piccole Anì e Gayane. In seguito, la soprano Narine Jaghatspanyan ha deliziato il pubblico con le canzoni della tradizione armena. 
In conclusione della serata tutti i partecipanti si sono uniti attorno alla tavola conviviale imbandita con le pietanze armene, preparate dai membri dell’associazione.
Gli invitati, inoltre, hanno avuto modo di conoscere i lavori in creta dell'artista Teresa Sargsyan.